Si è conclusa con grandissima soddisfazione di tutti i partecipanti la straordinaria esperienza al CERN di Ginevra, con visita al Palazzo dell'ONU, che si è svolta dal 22 al 24 ottobre scorso  e alla quale hanno partecipato gli studenti delle classi 5A Liceo Scientifico International Cambridge, 5A e 5B Liceo delle Scienze Applicate e 4A Liceo Scienze Applicate. In tutto 42 studenti delle quattro classi coinvolte, insieme ai docenti accompagnatori Prof. Daniele Bacchetta, Prof.ssa Mariella Giappichelli e Prof.ssa Silvia Lombardi e ai docenti Prof.ssa Maria Grazia Gaetani Alunni e Prof. Federico Lembo, che hanno svolto attività di aggiornamento professionale.

"Durante tutto il periodo del viaggio di istruzione gli alunni hanno tenuto un comportamento corretto e responsabile e hanno mostrato interesse per le attività proposte. Si ritiene che questa esperienza sia stata di grande valenza formativa sia sul piano tecnico-scientifico che su quello storico e sociale e che possa costituire un importante bagaglio in vista dell’esame di Stato e del futuro dei ragazzi" riferisce la Prof.ssa Silvia Lombardi, a nome di tutti i docenti partecipanti. La Dirigente Scolastica Franca Burzigotti, complimentandosi con tutti gli alunni per l'esemplarità del loro comportamento e l'interesse mostrato ha invitato la prof.ssa Lombardi a riprenotare la visita al CERN per un prossimo gruppo di studenti del Campus.

Prima della visita guidata al CERN, il gruppo del Campus ha avuto l’opportunità di visitare il museo multimediale Microcosm, che contiene numerose installazioni didattiche interattive, pannelli informativi, giochi, esperimenti e una grande varietà di oggetti scientifici legati alla storia del CERN e quindi alla storia della fisica delle particelle elementari e dell’informatica. L'esposizione permette di investigare il funzionamento degli enormi apparati sperimentali utilizzati per la ricerca e di scoprirne le caratteristiche tecnologiche. In particolare gli studenti si sono soffermati ad utilizzare la camera a nebbia, che permette di rivelare i raggi cosmici in tempo reale e ad ammirare le esposizioni dei rivelatori usati in passato, per esempio la camera a bolle Gargamelle e il rivelatore dell’esperimento UA1, guidato dal fisico italiano Carlo Rubbia, che ha portato al premio Nobel per la scoperta dei bosoni W. E’ stato inoltre possibile visitare la suggestiva mostra permanente “Universo di Particelle”.

La visita guidata è cominciata con una lezione introduttiva sulle particelle elementari e le loro interazioni e il percorso è proseguito con la visita di due zone del CERN: la sala di controllo dell’esperimento ATLAS e la struttura SM18.

ATLAS è uno dei rivelatori di particelle costruiti lungo l’anello di LHC e si trova a circa 100 m di profondità sotto la sala di controllo. L’esperimento ATLAS, guidato in passato dall’attuale direttore del CERN, il fisico italiano Fabiola Giannotti, ha portato nel 2012 (insieme all’esperimento CMS) alla scoperta del bosone di Higgs, confermando le previsioni teoriche del Modello Standard. Oggi ATLAS sta lavorando con energie sempre più elevate alla ricerca di nuove particelle e di una più profonda comprensione del nostro universo. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di parlare con scienziati che lavorano all’esperimento e di vederli all’opera nella sala di controllo, inoltre hanno preso parte alla visione di un filmato 3D che li ha portati nel cuore del rivelatore, in questo momento non accessibile fisicamente, in quanto funzionante.

La facility SM18 è la struttura più importante al mondo per test su magneti, portati a lavorare in condizioni “estreme” di bassissima temperatura (vicina allo zero assoluto) e correnti elevatissime (fino a 20 kA). Gli studenti hanno potuto toccare con mano i materiali che costituiscono i cavi superconduttori che circondano il fascio di protoni e creano i potenti campi magnetici necessari per farli curvare lungo l’anello di LHC. Abbiamo inoltre visitato una installazione che riproduce il tunnel di LHC e mostra come è fatto al suo interno l’anello dove vengono accelerati i protoni.