A seguito del Progetto “Educazione all’ascolto…”, sviluppato negli anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018, in collaborazione con il Dipartimento FISSUS dell’Università degli Studi di Perugia, la Dottoressa Ilaria Perletti si è brillantemente laureata discutendo la tesi: “L’utilizzo del WEB e dei social media tra i giovani”.
La dottoressa ha dedicato un intero capitolo del suo lavoro al nostro Istituto e, nello specifico, alla ricerca condotta tra i nostri alunni delle classi quinte (a.s. 2017/2018) e tra i docenti che si sono resi disponibili.
Lo studio dell’”impatto della tecnologia sulla società e sul linguaggio” prende l’incipit dalla fotografia di una società in continua evoluzione, dove l’imprevedibile susseguirsi dei cambiamenti genera smarrimento e incertezza sull’uomo, creando quella che Bauman ha definito “società liquida” e che Einstein aveva già espresso con la frase: “La perfezione della tecnologia e la confusione degli obiettivi sembrano caratterizzare la nostra epoca”.
Il crollo delle Istituzioni tradizionali ci pone spesso nel dover scegliere da soli, e se da una parte ciò richiede grande libertà e responsabilità, dall’altra è evidente il pericolo di perdersi nei molteplici modelli di vita con cui entriamo in contatto.
In tutto ciò gioca un ruolo fondamentale l’utilizzo del WEB e dei social media soprattutto tra i giovani.
Il lavoro della dottoressa Perletti è stato quello di proporre questionari anonimi al fine di rilevare la frequentazione del mondo virtuale con le conseguenti emozioni che ciò può creare e quindi raccogliere impressioni, conoscenze e consapevolezze rispetto ai rischi e alle potenzialità di questi potenti strumenti di comunicazione.
Un’elevata percentuale di ragazzi ritiene pericoloso l’utilizzo di INTERNET, per il fatto che aumenta la “distanza” tra giovani e adulti con la conseguente diminuzione del dialogo tra generazioni.
A ciò si aggiunge il rischio di isolarsi, chiudersi nel proprio mondo e diventare “dipendenti dal virtuale” a discapito della vita reale.
L’analisi effettuata si è resa molto interessante in quanto il nostro Istituto è entrato a far parte di un gruppo di ricerca di scuole italiane pronte ad aprirsi ad un modello educativo innovativo di cui fa parte anche la tecnologia, il cui uso a scuola è, però, guidato, sorvegliato ed indirizzato a fini formativi.
Si allegano:

La sintesi e la conclusione del lavoro che merita sicuramente un’attenzione particolare da
parte di tutti, ma soprattutto dei docenti e delle famiglie.


Un estratto dei ringraziamenti della dottoressa Ilaria Perletti